Consulenza Psicologica, Psicoterapia e Ipnosi Online

By: Stefania Rebuscini 18 Gennaio 2021 no comments

Consulenza Psicologica, Psicoterapia e Ipnosi Online

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Consulenza psicologica, psicoterapia e ipnosi online – Dr.ssa Stefania Rebuscini

Consulenza psicologica, psicoterapia e ipnosi online sono oggi modalità riconosciute di intervento. Da qualche anno esiste la possibilità di praticare la psicoterapia on line, quindi anche la psicoterapia ipnotica ericksoniana,  l’ipnosi, con il vantaggio di poter continuare il percorso per quei pazienti impossibilitati ad arrivare allo studio dello psicoterapeuta, o che viaggiano frequentemente o altri motivi.

In questo periodo storico caratterizzato dalla emergenza sanitaria è lo stesso CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) a suggerire sia agli psicologi che ad eventuali pazienti di praticare in modalità online sia i colloqui clinici, che le consulenze che le sedute di psicoterapia.

Gli incontri in studio vis a vis hanno un maggiore impatto poiché permettono di cogliere tutti quei messaggi comunicazionali “non verbali” che il paziente invia, anche inconsapevolmente, dando allo psicologo un quadro di maggiore respiro con il quale il professionista può arricchire la sua idea diagnostica, può più facilmente capire quali sono le emozioni che accompagnano i racconti dei pazienti.

Nel linguaggio non verbale rientrano anche il modo di camminare, il modo di sedersi, il profumo che si usa, la dimensione di maggiore o minore apertura pupillare e molto altro, quindi sono tantissime le informazioni sulla persona che si presenta nello studio dello psicologo, alle quali possiamo ricorrere per accedere alle specificità individuali. Anche dal modo in cui il paziente stringe la mano, nel saluto, è indice di molte informazioni, stringe forte, oppure si abbandona, il palmo è asciutto o sudato o altro.

In molti si chiedono se, nello specifico, sia possibile fare la psicoterapia ipnotica online e se si ottengano gli stessi risultati che in presenza. Ovviamente la seduta virtuale, nel caso in cui non abbiamo incontrato precedentemente il paziente, ci priva di molte delle informazioni suddette, per cui richiede da parte del professionista una maggiore attenzione a tutto quello che può trapelare attraverso il mezzo elettronico.

L’ipnosi, o stato di trance ipnotica, è una condizione fisiologica della mente nel quale entriamo più volte nel corso della giornata in modo spontaneo, spesso senza esserne consapevoli, essendo uno stato naturale è facile richiamarlo. Lo psicoterapeuta ipnotista non fa altro che aiutare il paziente a ritrovare questo stato “non ordinario” della coscienza.

La pratica della psicoterapia ipnotica on-line è ancora recente e comunque utilizzata meno frequentemente, ciò significa che esistono sono pochi studi scientifici in merito, per cui ogni professionista può rispondere in relazione alla propria casistica ed esperienza professionale.

La base per la riuscita della psicoterapia è la buona relazione tra terapeuta e paziente, in merito a questo argomento si può dire che ogni caso è a se stante, per cui ci si trova di fronte alla persona con il “mezzo” telematico, per alcuni questo rappresenta una facilitazione, per altri una limitazione.

Nel caso dell’ipnosi la fase principale è l’istaurarsi del rapport cioè quella condizione sulla quale si fonda l’intero percorso di psicoterapia ipnotica ericksoniana, una relazione terapeutica basata sulla fiducia, sulla capacità empatica del terapeuta che accoglie senza giudicare; il rapport si distingue per la stretta relazione di fiducia tra terapeuta e paziente che si manifesta in modalità circolare, significa entrare in sintonia, sulla stessa frequenza d’onda soprattutto a livello inconscio.

Nella condizione della seduta online è, ovviamente, importante avere dimestichezza con il sistema di contatto virtuale e per il paziente è inoltre, di fondamentale importanza avere la possibilità di trovarsi in una condizione di tranquillità e di comodità durante la seduta.

Molti ipnotisti utilizzano come modo per indurre l’ipnosi degli oggetti sui quali far concentrare l’attenzione del paziente, sia che si tratti di un pendolo, o di un orologio, di un metronomo, o altro, in questo senso lo stesso computer o telefono dal quale ci si collega può svolgere esso stesso la funzione di “mezzo” usato come induttore di trance ipnotica, anche se nella pratica dell’ipnosi neoericksoniana si predilige l’uso della modalità  conversazionale,che facilità il contatto anche in situazione online.

 

Per prenotare un appuntamento potete contattare la Dr.ssa Stefania Rebuscini