By: Stefania Rebuscini
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Ipnosi per l’Anima
L’ipnosi, o meglio la psicoterapia ipnotica, favorisce il contatto profondo con la propria Anima. Attraverso l’ipnosi si agevola lo scambio di informazioni tra mente cosciente e mente inconscia, con questa comunicazione intra-individuale si ritrova il rapporto con la propria Anima, nel momento in cui si diviene consapevoli di aver perso l’adesione con la propria essenza vitale.
Psiche, Anima, respiro, soffio; l’etimologia della parola Psiche fa riferimento all’antica Grecia dove col termine Anima si identificava il “soffio vitale” in quanto alito di vita. Senza respiro si muore.
La psicologia moderna, spesso considera desueto il concetto originario sul quale fonda poi tutta la sua storia, dimenticando le radici dalle quali essa stessa è nata come studio dell’Anima, difatti il significato etimologico del termine “psicologia” deriva dal greco psychè che significa Anima e da logos che significa parola, studio: la definizione di psicologia letteralmente è “studio dell’Anima”.
L’Anima è la calda fiamma che costituisce la vera parte vitale delle persone, corpi senza anima sono come zombie, cioè morti viventi.
Sono il colore e il calore emozionali che donano senso e significato alla vita, che quando viene stritolata dal prevalere di pensieri e scelte di tipo materiale e logico razionale, rende lentamente e inesorabilmente, l’uomo estraneo a se stesso. Perdere man mano il legame con la propria Anima, rende l’individuo assente a se stesso, capace di svolgere le funzioni fisiologiche ma slegato dalla propria vita interiore.
Secondo Carl Gustav Jung, si può giungere al luogo dell’Anima solo distogliendo il proprio desiderio dalle cose esteriori, si viene sopraffatti dall’ horror vacui quando questa non si trova e allora l’angoscia ingenerata da questo vuoto farà da sprone alla ricerca disperata e alla cieca brama delle cose vacue del mondo. In preda a questa frenesia l’individuo, diventerà vittima insaziabile della sua cupidigia e si allontanerà sempre più dalla sua Anima per non ritrovarla mai più.
Ognuno ha il compito di raggiungere il proprio livello di individuazione per dare compiutezza alla propria esistenza, cioè deve trovare la propria strada, la propria passione, ma quando per vari motivi questo non è possibile, si perde totalmente il senso dello scorrere del tempo che trasforma, giorno dopo giorno, l’essere umano in una sorta di manichino facilmente plasmabile e manipolabile, senza che sia più in grado di porsi dubbi e domande, sia sulla propria esistenza al mondo che su ogni cosa che lo circonda, ottundendo quindi la capacità di pensiero critico.
Il raggiungimento di uno stato di benessere è strettamente legato alla conoscenza della propria sfera emozionale, luogo dell’Anima, che, invece, in molti temono perché hanno sviluppato un attaccamento agli aspetti materiali della vita, per cui hanno paura di perdere il controllo, cioè hanno paura di vivere i sentimenti, che rappresentano la sfera emozionale.
L’Anima si nutre di passione, quest’ultima è alimentata dalla nostra dimensione creativa; attraverso il nutrimento dell’Anima si sviluppa l’energia vitale con la quale possiamo agire la nostra vita nel mondo.
Essere capaci di vivere creativamente rende le persone interiormente “libere”, cioè capaci di scegliere e prendere decisioni riguardanti la propria vita senza accettare imposizioni o ordini, ecco perchè le persone originali, creative vengono viste con sospetto dal collettivo, risultano pericolose proprio perché difficilmente omologabili o manipolabili.
Entrare in “congiunzione” con la propria Anima rende praticamente impossibile vivere scivolando sulla superficie delle cose della vita, l’Anima è corroborante della propria esistenza che prende senso e significato. Al contrario, coloro che non conoscono la propria Anima, vivono la dis-congiunzione da essa, per cui la vita non assume senso, ed è un vivere senza lasciare nessun segno di passaggio.
Occorre, a volte, fermarsi e porre la propria attenzione alla realtà interiore individuale, facendo crescere in questo luogo la propria Anima; infatti, può succedere che, ad un certo punto della propria vita, si avverta la necessità di poter fare affidamento solo e soltanto sulle proprie forze, cioè di camminare con le proprie gambe senza utilizzare appoggi e sostegni esterni.
Questi sono i momenti in cui è richiesto un passaggio evolutivo che porti la persona a delimitare il suo spazio individuale, in modo da affrancarsi da ciò che lo circonda, come relazioni di dipendenza o condizioni di promiscuità psicologica per distinguersi come “essere peculiare” e riuscire a cercare il senso profondo della propria esistenza.
Il senso di solitudine che si può esperire in queste circostanze è implicitamente connesso con il superamento dei limiti spazio-temporali dell’esistenza umana, è un modo per distinguersi come essere unico all’interno di un agglomerato indifferenziato, questo stato implica il vissuto estremamente piacevole della solitudine, difatti per attraversare certe situazioni questa è una condizione necessaria.
Chiaramente, anche il vissuto di solitudine, qui visto come “opportunità” di riflessione e di esplorazione della fertilità della propria Anima, per cui di crescita psicologica, viene esperito in modo differente da ogni persona, a seconda delle proprie caratteristiche soggettive.
In ipnosi, utilizzando lo stato di trance ipnotica, si possono aiutare le persone che soffrono di questa scissione dalla propria Anima, a ricreare un percorso di ricongiungimento con questa fonte di vita interiore, origine della dimensione psicologica che fonda i suoi presupposti su tutte quelle caratteristiche che possono essere sviluppate, quali la capacità creativa, la capacità di sviluppare il pensiero critico, l’attenzione al discernimento su cosa è importante per se stessi e cosa, invece, è relativo alla rispondenza di aspettative di altri o del collettivo.
Attraverso la psicoterapia ipnotica è possibile attivare nuovi percorsi di pensiero, nuove “strade sinaptiche” da percorrere nel viaggio verso la propria vita interiore che attrarrà la curiosità naturale della persona, la quale si attiverà per andare incontro alla conoscenza della propria dimensione animica, capace di dare il pieno senso alla propria esistenza.
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