By: Stefania Rebuscini
Categoria:
Voce Specchio dell’Anima
La voce come musica in ipnosi, Dr.ssa Stefania Rebuscini.
La voce è un potente strumento di comunicazione e di relazione, entrambe fondamentali nella psicoterapia ipnotica, lo psicoterapeuta che pratica l’ipnosi conversazionale utilizza la voce per indurre la trance.
Nel primo contatto col paziente che in genere avviene per telefono, lo psicologo o lo psicoterapeuta ha immediatamente una fotografia mentale della personalità che lo sta contattando, può ascoltare-sentire voci che sembrano non corrispondere all’età anagrafica del parlante, voci tremule per l’ansia, voci strozzate che comunicano rabbia repressa, voci decise, o profonde, roche di fumo… ecco perché è importante rispondere personalmente alle telefonate.
Rispondere al telefono e sentire la voce dell’altro, come canale di sensazioni, emozioni ci dà molte più informazioni sulle persone che non rispondere per e-mail.
Nella psicoterapia ipnotica, la voce è un potente strumento di comunicazione e di relazione, permette anzitutto di fornire informazioni relativamente a caratteristiche fisiche, psicologiche, di personalità e di status del parlante. Consente di esprimere emozioni e di emozionare, di gestire fenomeni comunicativi complessi che qualificano le interazioni quali la dominanza, l’ironia, la persuasione, la seduzione, l’intimità e l’empatia.
Tutti questi aspetti prendono forma attraverso l’integrazione del canale verbale e del vocale non verbale, ciascuno dei quali contribuisce in maniera indipendente e coordinata alla creazione del significato globale di quanto viene comunicato. Imparare a conoscere le caratteristiche della propria voce e del proprio stile di eloquio aiuta a prendere consapevolezza di noi stessi, di come ci presentiamo agli altri, di come possiamo favorire una comunicazione più efficace.
Essa è un elemento chiave anche per l’affermazione della propria identità e per costruire l’immagine che ognuno vuole dare di sé a chi lo circonda. Ci qualifica come un’impronta digitale, come un biglietto da visita attraverso cui l’interlocutore, attraverso il proprio canale uditivo, può attribuirci particolari tratti caratteriali, una personalità definita, un universo emotivo. La voce è lo specchio dell’anima umana.
Attraverso la voce si trasmettono le emozioni, siano esse positive o negative.
E’ la voce a comunicare chi siamo, anche se non ce ne accorgiamo, al telefono, in un incontro, sempre. La voce parla il linguaggio dell’autenticità. Ma anche chi pratica l’ipnosi utilizza la voce, come veicolo privilegiato per arrivare all’altro.
Lo psicoterapeuta ipnotista che usa indurre lo stato di trance in modo conversazionale sa perfettamente come usare il tono, il timbro, le pause; la voce diventa strumento che suona al tempo e al ritmo giusto per ogni paziente.
La voce è anche strumento di espressione artistica: nel mondo della televisione e del cinema, dove è particolarmente importante scegliere la giusta voce del doppiatore di un attore più o meno famoso in un film, fa la differenza sia nell’apprezzamento dell’interprete stesso che nell’audience e nel gradimento del pubblico. Nel canto, integra il codice musicale con voce e parola per esprimere significati ed emozioni, consente anche di vivere particolari esperienze di benessere e condivisione. Liberando la voce, noi liberiamo noi stessi; liberando noi stessi, liberiamo la voce.
Se abbiamo difficoltà nella nostra vita quotidiana, questo si rifletterà immancabilmente sulla nostra voce e per alcuni artisti sulla scena. Non è casuale che alcuni cantanti, anche disponendo di capacità canore molto potenti, non siano in grado di esprimersi completamente nella loro arte a causa di problemi personali. Tanti cantanti, di grande talento, non riescono a lasciarsi andare completamente, temendo di scoprire la propria sfera emozionale.
Aprendosi l’uomo si arricchisce; l’esperienza di vita di un cantante costituisce la fonte della sua arte, e l’uomo-cantante-artista deve permettere a questa esperienza di trasferirsi nella sua voce.
Attraverso l’ipnosi in psicoterapia o anche con l’autoipnosi, dopo aver imparato una o più tecniche adatte, si può intervenire anche sulla relazione che ogni persona ha con la propria voce. I cambiamenti, le evoluzione e le crescite spesso danno una maturità diversa e con questa le variazioni si possono sentire e ascoltare nelle tonalità della propria voce.
Per saperne di più contattare lo Studio della Dr.ssa Stefania Rebuscini a Roma