Inquinamento Psichico

By: Stefania Rebuscini 1 Ottobre 2013 no comments

Inquinamento Psichico

Condividi su:
Ipnosi e autoipnosi per il benessere, Dr.ssa Stefania Rebuscini.
L’inquinamento psichico o psicologico, è una forma di inquinamento molto più subdola di quella ambientale. La psicoterapia, con l’utilizzo dell’ipnosi o anche dell’autoipnosi aiuta le persone a ritrovare il proprio benessere, laddove risultino inquinate anche le proprie relazioni.

Oltre all’inquinamento ambientale di cui siamo tutti vittime indistintamente, che avvelena lentamente l’ambiente nel quale viviamo, esiste un tipo di inquinamento più subdolo, meno visibile, meno riconoscibile, meno considerato. Si tratta dell’inquinamento psicologico. In questo caso gli agenti inquinanti si possono individuare in due principali tipologie, e cioè agenti esogeni e agenti endogeni.

Tra i primi, agenti inquinanti esogeni, andrebbero considerati tutti quei fattori che dall’esterno arrivano a bombardare direttamente il nostro cervello e la nostra mente. Uno di questi è la comunicazione pubblicitaria che arriva in vari modi ad inquinare le nostre menti; attraverso i cartelloni sparsi ovunque nelle città; attraverso internet; attraverso il telefono. Ma soprattutto attraverso la televisione, che rimane l’oggetto “ipnotizzante” più pericoloso, se usato senza precauzioni.

Attraverso questo mezzo arrivano anche i messaggi subliminali che sono talmente veloci da poter bypassare la vista quindi la mente cosciente, arrivando direttamente nell’inconscio degli spettatori che senza sapere come e perché restano suggestionati e spinti ad acquistare determinati prodotti, o a seguire determinati programmi o addirittura a indirizzare i loro voti politici

Così, senza opporre alcuna resistenza, il pensiero della gente si uniforma, omologandosi senza utilizzare il senso critico e mettendo a repentaglio la capacità individuale di pensare con la propria testa, cioè di sviluppare la propria intelligenza e la capacità di formarsi delle opinioni personali. Viene sospeso il giudizio individuale del singolo a favore di quello uniformato collettivo.

Tra gli agenti inquinanti endogeni, bisognerebbe, invece, considerare tutti quei pensieri che “corrodono” dall’interno, pensieri cattivi, pensieri di odio, pensieri ossessivi che provocano rimuginazioni sempre sugli stessi fatti, sulle stesse cose. Preoccupazioni costanti che riguardano sé stessi o componenti della propria famiglia, o condizioni di vita difficile.

Le relazioni individuali e sociali spesso sono causa di inquinamento mentale. Alcuni individui sembra che non sappiano fare altro che rubare energia psichica attraverso comportamenti riconducibili al vampirismo psicologico. Costoro usano le stesse dinamiche del vampiro classico che succhia sangue; solo che in questo caso si nutrono dell’energia psicologica degli altri, lasciando il vampirizzato stanco e svuotato. Tali individui cercano con tutti i mezzi di predominare sugli altri attraverso il comportamento passivo aggressivo che spesso caratterizza le personalità dipendenti.

Per alcune persone diventa indispensabile imparare a distaccarsi o a difendersi da questa realtà; il vampiro può essere chiunque: il collega che scredita il lavoro degli altri, può essere un genitore che denigra costantemente le azioni del figlio, può essere un partner manipolatore, o anche un vicino di casa. Questa modalità relazionale può essere messa in atto sia da singoli individui che da gruppi, o organizzazioni.
Quindi sia nella vita privata che sociale, come anche nel mondo del lavoro, spesso si è costretti a subire discriminazioni, ingiustizie, vessazioni, maltrattamenti di vario genere che avvelenano la mente e di conseguenza possono produrre alterazioni biologiche nell’organismo.

Queste situazioni di stress, possono provocare un’immediata reazione nel sistema endocrino, che incrementa la produzione degli ormoni adrenalina e noradrenalina secreti dal sistema nervoso simpatico e corticosteroidi dalla corteccia surrenale; può incidere sul sistema cardiocircolatorio, provocando aumento dei battiti cardiaci a della pressione arteriosa. Ma se questi agenti stressanti diventano cronici vanno a minare anche il sistema immunitario, rendendo l’individuo più debole e soggetto ad ammalarsi, in certi casi anche, di malattie gravi. La P.N.E.I. PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, è la branca della medicina che studia queste strettissime connessioni tra psiche e soma.

Agenti inquinanti esogeni ed endogeni possono comunque interagire simultaneamente e a volte confondersi gli uni con gli altri, aggravando la situazione. L’essere umano ha le capacità adattive per ammortizzare e assorbire o integrare i comportamenti dannosi degli altri, ma quando le proprie capacità naturali non sono più sufficienti per far fronte a situazioni stressanti costanti, diventa necessario impegnarsi con la volontà, con l’attenzione.

Darsi un obiettivo, nella vita, è fondamentale, altrimenti si rischia di perdere il senso delle cose e della vita stessa: si rischia di perdere tempo inseguendo falsi miti e falsi obiettivi. E’ importante imparare a riconoscere e ad eliminare il tempo perso in attività inutili e passivizzanti e ad investirlo in modo produttivo e creativo. E, quando non si riesce da soli ad affrontare tali difficoltà, è bene rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta che potrà intervenire su quei blocchi che ostacolano la crescita individuale.

La creatività è un antidoto agli inquina-menti. Riuscire a trovare modi nuovi e stimolanti per affrontare le situazioni difficili che la vita ci presenta è la chiave giusta che apre anche le porte più blindate. La creatività sta anche nella capacità di trasformare in positivo, a proprio vantaggio, gli eventi più negativi che ci possono sconvolgere in qualunque momento della vita.

Tutti siamo dotati di risorse creative anche se a volte crediamo di esserne sprovvisti, ecco che per risvegliare le risorse artistiche trasformative di ognuno si può ricorrere all’ipnosi. La psicoterapia ipnotica è la via regia per giungere all’inconscio dove sono conservate le ricchezze creative di ognuno. Con l’ipnosi possiamo imparare ad utilizzarle o a risvegliarle. Anche imparare ad utilizzare l’autoipnosi può essere un’ottima cosa per avere uno strumento di accesso al proprio inconscio.

 

Per prenotare una visita contattare la Dr.ssa Stefania Rebuscini a Roma